Chi siamo

Gruppo Storico Verrua Savoia

Le nostre origini

Siamo un gruppo di appassionati di storia nato a Verrua Savoia nel 2017, con il desiderio di mantenere viva la memoria dei nostri avi. Attraverso rievocazioni storiche e ricostruzioni fedeli, riportiamo alla luce il periodo che va dal 1915 al 1945, per trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e il rispetto per chi ci ha preceduto

Cosa facciamo

Il nostro lavoro si concentra principalmente sulla ricostruzione storica e sulla rievocazione di eventi bellici compresi tra il 1915 e il 1945, su tutti i fronti.

Le nostre rappresentazioni sono frutto di un’accurata ricerca: uniformi, equipaggiamenti, oggetti e ambientazioni vengono selezionati e riprodotti con rigore, per restituire fedelmente il contesto dell’epoca.

Non ci limitiamo a “indossare divise” ma cerchiamo di far rivivere al pubblico un frammento di storia attraverso l’atmosfera, i racconti e l’interazione diretta.

La nostra missione

Molti pensano che i rievocatori siano semplicemente appassionati di guerra.

In realtà, il nostro obiettivo è ben diverso:

  • Ricordare i sacrifici dei nostri avi.
  • Diffondere la conoscenza di avvenimenti noti e meno noti.
  • Trasmettere valori di memoria, rispetto e pace.

 

Imbracciare un fucile d’epoca o indossare una divisa non significa glorificare la guerra, ma comprendere meglio la vita e le difficoltà di chi ci ha preceduto.

Chi incontrerai

Durante le nostre attività collaboriamo spesso con altri gruppi di rievocatori, sia militari che civili.

Questo arricchisce la narrazione storica, mostrando non solo il lato bellico, ma anche il contesto sociale, culturale

e quotidiano dell’epoca.

Gli spettatori possono così vivere un’esperienza più completa, che va oltre le battaglie e abbraccia
la vita delle persone comuni.

Perché lo facciamo

Il nostro impegno nasce da un amore profondo per la storia e da un enorme rispetto per chi ci ha lasciato un’eredità di sacrifici e di valori.

Crediamo che rievocare non significhi guardare al passato con nostalgia, ma trasmettere consapevolezza e costruire un ponte tra le generazioni.

In un’epoca in cui la memoria rischia di svanire, noi scegliamo di mantenerla viva, perché senza radici non c’è futuro.